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Donazioni


Ogni contributo è importante per poter intervenire con rapidità ed efficienza in contesti di emergenza, a favore di migliaia di persone bisognose.


Per donare:


Beneficiario:

ITALIA AIUTA Comitato Emergenze Onlus

Via Marco D'Agrate, 43 20139 Milano


Direttamente online con Paypal


Conto corrente postale

Bancoposta c/c n. 61106415


Bonifico bancario

Banca Popolare Etica - Filiale di Milano

N° conto: 00000513200

ABI: 05018, CAB: 01600, CIN: J



5 per mille


Destinando il 5 per mille delle tue tasse a ITALIA AIUTA, puoi contribuire a sostenere tanti interventi di emergenza a favore di centinaia di uomini, donne e bambini.

Sulla prossima dichiarazione dei redditi, ricordati di firmare la casella delle ONLUS e di riportare il codice fiscale di ITALIA AIUTA: 97392660151


Il 5 per mille è un meccanismo che si aggiunge all’8 per mille e che permette al contribuente di offrire il proprio aiuto senza alcun costo aggiuntivo.



La storia


ITALIA AIUTA – Comitato Emergenze Onlus si costituisce come logica continuazione del Comitato Darfur, nato nel 2004 in occasione della crisi nel Darfur (in Sudan).

L’esperienza della campagna di mobilitazione “SOS Darfur” ha portato le associazioni promotrici ad ipotizzare l’evoluzione in un Comitato permanente per le emergenze umanitarie.

ITALIA AIUTA è costituita dalle organizzazioni non governative Cesvi, CISP, COOPI, COSV, INTERSOS, MOVIMONDO e da VITA Non Profit Contents.

Ogni singola organizzazione vanta una lunga esperienza in interventi di emergenza e cooperazione internazionale. Ad esempio, si è intervenuti in Afghanistan, Albania, Angola, Cecenia, Colombia, Congo, Corea del Nord, Darfur, Eritrea, Ex-Jugoslavia, Filippine, Guatemala, Haiti, Honduras, India, Iraq, Kosovo, Libano, Liberia, Mozambico, Myanmar, Nicaragua, Palestina, Perù, Repubblica Dominicana, Rwanda, Sierra Leone, Somalia, Sri Lanka, Tajikistan e Timor Est.

Il nome del Comitato parla chiaro:

  • “ITALIA” perché si tratta di organizzazioni italiane che uniscono le forze per affrontare al meglio le situazioni di crisi, chiedendo il sostegno della società italiana e collaborando con le istituzioni pubbliche italiane

  • “AIUTA” perché si agisce con rapidità, efficienza ed estremo pragmatismo con interventi di sostegno immediato alle popolazioni bisognose, stabilendo rapporti di partnership con le organizzazioni umanitarie dei paesi colpiti


Dopo il successo degli interventi in Darfur nel 2004-2005, ITALIA AIUTA è intervenuta in altri Paesi: nel 2006 in Libano e nel 2007 in Somalia, Perù e Bangladesh.



La mission


ITALIA AIUTA è un coordinamento di Organizzazioni non governative di cooperazione e solidarietà internazionale impegnate in attività di emergenza e post-emergenza nei Paesi colpiti da calamità naturali o eventi bellici.

La mission di ITALIA AIUTA si può sintetizzare in alcuni concetti chiave:

EMERGENZAPorre all’attenzione dell’opinione pubblica italiana le gravi emergenze umanitarie, comprese le cosiddette “emergenze dimenticate” di cui nessuno parla. Sollecitare la generosità delle singole persone e delle istituzioni italiane per finanziare interventi di soccorso immediato, a salvezza e tutela delle popolazioni. Intervenire con tempestività, attraverso le organizzazioni del coordinamento ed altre impegnate nei contesti di crisi, con azioni umanitarie immediate ed attività di post emergenza e ricostruzione.

ITALIA – Quali Organizzazioni italiane di cooperazione e solidarietà internazionale, con esperienza e professionalità dimostrata nei contesti più difficili, vogliamo portare la solidarietà italiana nel mondo ed esprimere i valori di umanità, imparzialità, non discriminazione e fratellanza che hanno sempre animato la generosità degli italiani di fronte alle calamità.

COMUNICAZIONEMobilitare, sollecitare e coinvolgere la società e le istituzioni italiane, al fine di sviluppare e diffondere la cultura della solidarietà internazionale e dell’imperativo umanitario. E’ per noi quindi prioritario creare un’ampia comunità di soggetti che possano sostenere, con il proprio contributo finanziario e di idee, gli interventi di immediato soccorso e di ricostruzione.

INSIEME – Unire le forze di organizzazioni umanitarie, della solidarietà sociale e di soggetti istituzionali italiani. Di fronte alle gravi emergenze umanitarie, derivate da calamità naturali o da guerre, solo con un’azione coordinata e condivisa si possono ottenere risultati efficienti ed efficaci. Lavorare insieme, valorizzando anche le organizzazioni dei Paesi colpiti, significa inoltre mettere a frutto e condividere le esperienze, le professionalità e i saperi che ogni realtà ha già maturato in analoghe situazioni. Inoltre, le organizzazioni di ITALIA AIUTA garantiscono rapporti di partenariato con molti Paesi, rapporti consolidati in decenni di lavoro comune per la cooperazione internazionale in aiuto allo sviluppo.



Documenti


Per conoscere meglio ITALIA AIUTA, si possono consultare i seguenti documenti:


lo statuto (pdf – 56kb)

il regolamento (pdf – 127 kb)

le procedure operative (pdf – 100 KB)

Contatti


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Partner


ITALIA AIUTA si avvale dell’appoggio di partner affidabili, con cui costruire partnership basate su fiducia e cooperazione.


Banca Etica sostiene il mondo no profit e l'economia solidale. Finanzia la cooperazione sociale, la cooperazione internazionale, la tutela dell'ambiente, la società civile.

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Link


Ultime news


AGImondo

www.ong.agimondo.it


AlertNet, della Fondazione Reuters

http://www.alertnet.org/


Humanitarian Early Warning Service, di IASC (Inter Agency Standing Committee)

http://www.hewsweb.org/home_page/default.asp


Il Velino Cooperazione

http://www.ilvelino.it/edizione.php?IdEdizione=27


ReliefWeb, di OCHA (Ufficio ONU per il coordinamento delle attività umanitarie)

http://www.reliefweb.int/rw/dbc.nsf/doc100?OpenForm



Istituzioni


Commissione Europea

ECHO – Direzione Generale per l’Aiuto Umanitario

http://ec.europa.eu/echo/index_en.htm


ICRC/CICR (Comitato Internazionale della Croce Rossa)

http://www.icrc.org/


ICG (International Crisis Group)

http://www.crisisgroup.org/home/index.cfm


Ministero Affari Esteri Italiano

DGCS - Direzione Generale Cooperazione allo Sviluppo

http://www.cooperazioneallosviluppo.esteri.it/pdgcs/


OCHA (Ufficio ONU per il coordinamento delle attività umanitarie)

http://ochaonline.un.org/


UNHCR/ACNUR (Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati)

http://www.unhcr.ch/pages/Home.html


Princìpi umanitari e standard operativi


Diritto internazionale umanitario

http://www.icrc.org/dih


Codice di condotta adottato da Croce Rossa, Mezzaluna Rossa e ONG

http://www.ifrc.org/publicat/conduct/


Codice di buone pratiche di People in Aid – Network di Organizzazioni di sviluppo e aiuto umanitario

http://www.peopleinaid.org.uk/code/


Il progetto SPHERE, carta umanitaria e standard minimi per le risposte alle catastrofi

http://www.sphereproject.org/

Emergenza ciclone in Birmania:
intervento immediato di ITALIA AIUTA

ITALIA AIUTA sta fronteggiando la prima emergenza, ma ha bisogno di ulteriori fondi per poter continuare e ampliare l’intervento di soccorso ad altri settori.

Per sostenere ITALIA AIUTA nelle operazioni di soccorso alla popolazione birmana:

- Direttamente online:

- c/c bancario presso Banca popolare Etica (codice IBAN IT69 J050 1801 6000 0000 0513 200) intestato a ITALIA AIUTA, causale “SOS Birmania”

- c/c postale n. 61106415 intestato a ITALIA AIUTA, causale “SOS Birmania”

E' di decine di migliaia il conto provvisiorio dei morti e sono centinaia di migliaia di persone senza riparo e senza acqua potabile. Questi i disastrosi effetti del ciclone Nargis, che si è abbattuto tra sabato 3 e domenica 4 maggio sul Myanmar (ex Birmania).

Il Comitato ITALIA AIUTA si è immediatamente mobilitato per prestare un primo soccorso alle popolazioni colpite: servono pastiglie disinfettanti per l’acqua, utensili, kit igienico-sanitari e allestimento di rifugi temporanei.

La situazione nella capitale Yangon (ex Rangoon) è grave: mancano elettricità e acqua potabile, le linee telefoniche non funzionano, tutte le vie di comunicazione sono interrotte da tronchi e macerie” testimonia Silvia Facchinello, responsabile dei progetti Cesvi in ex-Birmania. E continua: “Il Sud del paese è stato duramente colpito. Nella zona di Laputta un villaggio è stato completamente spazzato via e circa 10.000 persone sono ferite, senza casa o scomparse.”

Le priorità sono la purificazione dell’acqua, che si sta rapidamente contaminando per la presenza di detriti e di animali morti, e il rifornimento di medicinali agli ospedali. “Dobbiamo intervenire subito: la popolazione birmana è già a rischio di epidemie e non possiamo aspettare che la situazione precipiti ulteriormente” dichiara Maurizio Carrara, presidente di ITALIA AIUTA.

ITALIA AIUTA sta fronteggiando la prima emergenza, ma ha bisogno di ulteriori fondi per poter continuare e ampliare l’intervento di soccorso ad altri settori.

Tutti gli aggiornamenti:

Continua l’impegno di ITALIA AIUTA in Birmania

Yangoon ridotta a un campo profughi: gli interventi sanitari sono urgenti


Birmania: 100 mila morti, un milione senza tetto

Sempre più grave il bilancio del ciclone che ha sconvolto il Paese. Il regime autorizza i voli Onu. Appello di Aung San Suu Kyi


 



Cesvi
Cesvi, organizzazione umanitaria indipendente fondata nel 1985 a Bergamo, opera in tutti i continenti per affrontare ogni tipo di emergenza e ricostruire la società civile dopo guerre e calamità. Interviene con progetti di lotta alla povertà: non elemosine, ma iniziative di sviluppo sostenibile, che fanno leva sulle risorse locali e sulla mobilitazione delle popolazioni beneficiarie.
Vai alla home page di Cesvi

CISP
Il Comitato Internazionale per lo Sviluppo dei Popoli (CISP) è un’organizzazione non governativa nata a Roma nel 1983 e oggi presente in circa 30 Paesi del mondo. Il CISP opera nel campo della cooperazione internazionale e della lotta all'esclusione sociale. La cooperazione è centrata sulla collaborazione attiva con partner locali e sulla promozione delle potenzialità esistenti nei Paesi poveri, che assicurano la sostenibilità dei progetti.
Vai alla home page di Cisp

COOPI
COOPI-Cooperazione Internazionale è un’ organizzazione non governativa laica e indipendente fondata nel 1965. E’ impegnata a combattere la povertà nel Sud del mondo con interventi di cooperazione sostenibili nel tempo; inoltre, con attività di sensibilizzazione in Italia, lotta contro le cause profonde del divario economico tra Nord e Sud del mondo. In oltre 40 anni di lavoro ha realizzato più di 600 progetti di sviluppo e interventi di emergenza in 50 paesi.
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COSV
Il COSV è un'Associazione di Volontariato impegnata, da oltre 35 anni, nella solidarietà internazionale. La sua mission è affrontare i problemi del sottosviluppo e promuovere una “cultura della cooperazione “ intesa come solidarietà tra i popoli e lotta contro i meccanismi che creano disuguaglianze. In tutti questi anni il COSV ha realizzato, con i propri volontari, progetti in Africa, America Latina, Asia e Europa in partenariato con le realtà locali.
Vai alla home page di COSV

INTERSOS
INTERSOS è un'organizzazione umanitaria senza fini di lucro, che opera a favore delle popolazioni in pericolo, vittime di calamità naturali e di conflitti armati. Fondata nel 1992 con il sostegno delle confederazioni sindacali italiane, interviene con i propri operatori umanitari per dare risposte efficaci alle popolazioni che soffrono, private dei diritti, della dignità e dei beni essenziali nelle gravi crisi che si sviluppano soprattutto nelle regioni più povere del mondo.
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MOVIMONDO
MOVIMONDO è un’organizzazione non governativa nata nel 1971 che ha come missione la cooperazione e la solidarietà internazionale. Impegnata nella lotta alla povertà e all’esclusione sociale, vuole contribuire allo sviluppo dei popoli della Terra e partecipare alla costruzione della società civile internazionale, attraverso la promozione di una cultura della mondialità, la formazione e l'educazione allo sviluppo.
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VITA Non Profit Contents
L'unico settimanale europeo esclusivamente dedicato al volontariato e al non profit. Uno sguardo aggiornato su quanto è successo durante la settimana, ma non solo. Inserti fis si mensili quali E&F - Etica e Finanza (su economia e investimento socialmente responsabile) ed Ecomondo (su ambiente, energia e risorse); dossier e speciali a tema; quaderni di approfondimento e guide su temi specifici (Volontariato, Rapporto sulla Finanza Etica in Italia).
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